Urti e chance, oggi ne faccio 29

La vita agra (1964)

La vita agra (1964)

Meglio: oggi va in archivio il ventinovesimo anno d’età. In meno di trenta Alessandro s’inventò l’ellenismo. Qui invece non abbiamo un lavoro fisso, né una donna sempre uguale, e neanche una dimora unica. Insomma, detta così, la vedo parecchio buia e ben poco si dà a portata di mano. Siamo nomadi e sradicati, siamo dei passanti sui marciapiedi affollati. Sì lo so non mi balocco con la storia, non sono da illo tempore, o da paradiso perduto. Allora stiamo su questi cazzo di marciapiedi. Continua a leggere

Annunci

Viaggio alle Indie

Il metodo Colombo consiste nell’errare. E si capisce come il termine sia da leggere nel duplice senso… Andare contromano e per sbaglio trovarsi davanti a uno spazio nuovo e fortuna averlo scoperto, pena la morte. Quelle navi infatti non erano adatte a circumnavigare il globo, quindi, a raggiungere la meta fissata prima dell’inizio dell’impresa. Continua a leggere

Saggio di regime post-rappresentativo

Fonte: giornalettismo.com

Fonte: giornalettismo.com

Volendo fornire una lettura disinteressata dell’esito del voto politico di una settimana fa e, dunque, dell’affermazione dei Cinque Stelle, allora è opportuno sposare l’approccio dei filosofi della storia. Cioè abbandonare il terreno degli analisti politici di professione e abbracciare categorie di pensiero più larghe. Nel mirino c’è un paradigma della vita associata, quello che fa capo alla democrazia rappresentativa. Questo sistema, nell’epoca del regime economico post-fordista, è messo alle corde e il pregio del M5S è di segnalarlo. Non importa quanto Grillo e Casaleggio e i loro follower siano consapevoli di ciò. Non è una questione di psicologia, semmai è sociologica. Continua a leggere

Scolacium, chilometro romano sulla 106

Foto di Maria Merante

Foto di Maria Merante

La strada passa in mezzo e taglia in due la maxi-tenuta dei baroni Mazza: terreni a perdita d’occhio coltivati a uliveti, di cui 35 ettari ospitano quello che oggi è il parco archeologico di Scolacium. L’antica città romana alle porte di Catanzaro Lido è raccontata da Cassiodoro, suo ex residente illustre, che le assegna natali omerici. Si narra infatti che fu Ulisse, di ritorno da Troia, a fondare Skylletion, il presidio magno-greco a metà via fra Locri e Crotone. Continua a leggere

Senza spazio tra le righe di Calvino

Ora, riportare in basso l’immagine, a mo’ di fotocopia, del passaggio con cui l’autore chiude la storiella del poeta, è il modo con cui mi è sembrato di fare meno sgarbo a Calvino e, al contrario, fare un favore al lettore in generale. Lettore che peraltro è uno dei personaggi di queste tredici dis-avventure sentimentali racchiuse nel libretto Gli amori difficili (1958). Continua a leggere

Tornatore, il nano e il falso d’autore

L’ultimo film del regista di Bagheria, ormai in sala da un mese, è un tentativo di sprovincializzare il suo lavoro pregresso. Al netto delle critiche negative, a me che non sono uno scienziato del cinema, la prova è piaciuta. E sono due gli aspetti che voglio segnalare. Il primo è un dato specifico, un elemento proprio della pellicola, si direbbe un aspetto diegetico; il secondo individua l’argomento generale cui Tornatore tende, il tema su cui La migliore offerta si staglia. L’uno è il personaggio dell’automa, l’altro è l’argomento del falso. Continua a leggere