Comunicazione e potere secondo Li Vigni (IISF)

locandina_li_vigniFiorinda Li Vigni è coordinatrice della Scuola di Roma, l’annuale rassegna organizzata dall’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Nel 2012 il tema proposto fu “Linguaggio e potere” e proprio la studiosa italiana aprì il ciclo dei seminari con un’analisi dell’intreccio linguistico-politico a partire dalla sofistica greca. Li Vigni torna sull’argomento caro alle sue ricerche partecipando al primo dei dibattiti pubblici nell’ambito della Scuola di Alta Formazione in Filosofia “Mario Alcaro” di Roccella Jonica. Proporrà una ricostruzione del rapporto fra comunicazione e potere sfruttando alcuni degli attrezzi teorici della storia del pensiero e registrando le nuove forme con cui tale intreccio si mostra nell’epoca contemporanea. Un’occasione per chi ha a cuore le trasformazioni degli equilibri fra il potere mediatico e quello politico, compresi quindi non solo gli esperti del settore ma anche ogni cittadino interessato.

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Non sofista ma comunicatore business

Alzarsi alle sette meno dieci di una mattina grigia, farsi un caffè, cazzo le sigarette, infilarsi mezz’ora e più in metro e poi alle nove e venti avere conferma che non c’è cosa più del commerciale che faccia uso della comunicazione. Ecco allora sì che la giornata è già fatta, sì che abbiamo argomenti su cui discettare, parole da battere in un post. Già altre volte mi è capitato di ragionare intorno all’inedita e quanto mai attuale sovrapposizione di linguaggio e lavoro (l’ultima su questo blog in ordine di tempo). Ora voglio tornarci da capo, organizzando il discorso in tre punti. Continua a leggere