Rieccoci

Ci risiamo. Nel senso che siamo ancora qui, e contiamo di restarci a lungo.  Il direttore Peppe Cantarano dice che questa Scuola è un miracolo. Io credo che sia una scommessa che vale la pena di giocare. E a volte ci capita pure di puntare tutto sull’esistenza di Dio.

Continua a leggere

Viaggio alle Indie

Il metodo Colombo consiste nell’errare. E si capisce come il termine sia da leggere nel duplice senso… Andare contromano e per sbaglio trovarsi davanti a uno spazio nuovo e fortuna averlo scoperto, pena la morte. Quelle navi infatti non erano adatte a circumnavigare il globo, quindi, a raggiungere la meta fissata prima dell’inizio dell’impresa. Continua a leggere

Meglio un cane che corre sulla sabbia

Da qualche parte nel Sud

Da qualche parte nel Sud

Domenica cane d’inverno. L’animale allunga sulla spiaggia deserta e fredda e spazzata da una debole tramontana. Trotta senza dire: «Io corro», è il padrone che gli assegna la corsa. Lui corre e basta, non si pone affatto il dubbio. Continua a leggere

Il mare d’inverno

Non è solo il titolo di un classico di Loredana Bertè. Il mare d’inverno esiste davvero. Col suo verde al posto dell’azzurro corroso da deboli spiragli di sole. La spuma bianca sulla cresta dell’onda. La spiaggia marrone bagnata vista dal marciapiede. Il mare d’inverno ulula anche quando non è agitato. Non è rumore. E’ suono, sottofondo delle passeggiate. Bassocontinuo delle balconate. Guardare il mare d’inverno riempie dentro. E’ una botta di salute. Rigenera, tempra il carattere. Vicino al mare d’inverno sembra che piova anche quando non piove. Il vento allontana i curiosi meno intelligenti e isola lo spettatore meno distratto. Il mare d’inverno sbatte negli occhi il sublime della natura e non resta che lasciarsi a un lungo sospiro. E poi sorridere.