Filosofia e cittadinanza al liceo

La coordinatrice Alessandra Mallamo e il direttore Giuseppe Cantarano (Unical)

La coordinatrice Alessandra Mallamo e il direttore Giuseppe Cantarano (Unical)

SCUOLA di ALTA FORMAZIONE in FILOSOFIA “Mario Alcaro”
II edizione febbraio-maggio 2014
Organizzata da
Scholé
in collaborazione con
Istituto Italiano per gli Studi Filosofici
Centro per la Filosofia Italiana
Liceo Classico “Ivo Oliveti” Locri
Liceo Scientifico “P. Mazzone” Roccella – Gioiosa Jonica
Liceo Scientifico “Zaleuco” Locri Continua a leggere
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Saggio di regime post-rappresentativo

Fonte: giornalettismo.com

Fonte: giornalettismo.com

Volendo fornire una lettura disinteressata dell’esito del voto politico di una settimana fa e, dunque, dell’affermazione dei Cinque Stelle, allora è opportuno sposare l’approccio dei filosofi della storia. Cioè abbandonare il terreno degli analisti politici di professione e abbracciare categorie di pensiero più larghe. Nel mirino c’è un paradigma della vita associata, quello che fa capo alla democrazia rappresentativa. Questo sistema, nell’epoca del regime economico post-fordista, è messo alle corde e il pregio del M5S è di segnalarlo. Non importa quanto Grillo e Casaleggio e i loro follower siano consapevoli di ciò. Non è una questione di psicologia, semmai è sociologica. Continua a leggere

Cose di pubblico e cose di privato

 

All’interno di un regime democratico-rappresentativo, chi ricopre una carica pubblica, cioè chi rappresenta qualcuno o eroga un servizio a qualcuno, non può giustificarsi in privato. Non può, per capirci, inviare messaggini sul cellulare per lamentarsi di un’operazione che coinvolge lui stesso insieme con l’opinione pubblica. Al pubblico si risponde col pubblico. Non è legittimo usare mezzi privati e pretendere di venire a capo di questioni di rilevanza comune. La democrazia rappresentativa è moribonda. E l’impiego equivoco di pubblico e privato è una spia del suo malessere.