sCOMUNIcati

bindi_bersani_lettaNon solo e non tanto perché, a valle delle macerie rimaste sul campo dopo la ri-elezione del presidente Napolitano, la direzione del partito si è azzerata. Ma i capitani del Pd, che adesso non rimane se non metterli in minoranza e liquidarli del tutto, sono un manipolo di “s-comuni-cati” poiché hanno delegittimato la teoria politica, giuridica e filosofica dei Beni Comuni. Sono letteralmente fuori dal dialogo con un pezzo di tempo presente che questa teoria mette a tema, ne sono estromessi. Rispetto allo Zeitgeist non fanno né la parte dei vincitori né quella dei critici. Sono capaci solo di perdere. Continua a leggere

Calabro Colle/2

Cioè il criterio col quale il Pd ha scelto il candidato alla presidenza della Repubblica è quello della “condivisione“. Della larga convergenza con il Pdl e con Scelta Civica. Ma è un requisito ragionevole questo? Voglio dire: rispetto al Paese, qual è il senso di una simile scelleratezza, da che razza di taglio ha origine una decisione di questo tipo? Franco Marini capo dello stato è la conferma di un partito, quello democratico, privo di un centro di gravità, assoggettato psicologicamente al potere coatto di Silvio Berlusconi, che ne esce ancora una volta col sorriso a denti pieni. Continua a leggere

Calabro Colle

Ecco come il regresso all’infinito da dispositivo logico astratto passi a innervare la prassi sociale non esangue ma concreta, massiccia e perfino contundente. Siamo di nuovo al punto di partenza, con la differenza che ci troviamo a un livello inedito rispetto a prima. Adesso è Grillo che si appella a Bersani e che, in più, gli suggerisce il nome per il Quirinale a conferma che la partita è sempre stata doppia, Palazzo Chigi e Colle. Ma quale nome? È qui che occorre la critica. Vi prego la Gabanelli no. È una delle figure più intelligenti del giornalismo italiano, lasciamola fare il suo mestiere, non diamole il pretesto affinché pure lei si snaturi e si occupi di cose che non le competono (come peraltro ha lei stessa dichiarato). L’alternativa, seria e percorribile, ormai fatta propria da parecchi sia in rete sia sui giornali, si chiama Stefano Rodotà. Per almeno due motivi. Continua a leggere

Macché troiaio, è un’orgia

di William Hogarth

di William Hogarth

Nella puntata di ieri sera di Servizio Pubblico, l’ex assessore al Turismo della regione Sicilia, Franco Battiato, ha dichiarato che non gliene fregava nulla di fare il politico per Rosario Crocetta e ha poi smentito che il suo fosse un discorso di genere quando ha parlato delle troie in Parlamento. Troiaio, infatti, è un termine tecnico, che si assegna a un certo tipo di sistema in cui c’è chi si vende con chi, al netto della qualifica sessuale che gli appartiene. Tuttavia, a guardar meglio, piuttosto che covo di professionisti della svendita in cambio di posti e soldi e favori, il Palazzo tende alla struttura orgiastica. Sintesi delle contraddizioni e varo bacchico e autoreferenziale del Governo. Continua a leggere

Denegazione logica, psicologia democrat

cinguettio mattutino

cinguettio mattutino

Così oggi Bersani su Repubblica: «No al governissimo, altrimenti arriveranno giorni peggiori». Grossomodo così sempre il leader dei democrat prima che il Colle varasse i dieci saggi: «No al governissimo, ma fiducia in Napolitano». Sabato l’ex segretario Franceschini confessa al Corriere che è con Berlusconi che bisogna dialogare. Il Pd è in bambola come un sonnambulo e in preda al dormiveglia sogna e al mattino racconta storie tipo quelle del bimbo di Freud. Continua a leggere

Ho visto un’elite

Gaetano Mosca

Gaetano Mosca

Gaetano Mosca e Vilfredo Pareto ritenevano che la massa fosse incapace ad autogovernarsi, quindi, che la democrazia non avesse luogo a procedere. La teoria dell’elite per loro non era un’eccezione ma la regola. Non era anti-democratica, ma fin da subito a-democratica. E attribuiva il potere a un gruppo di “scelti”. La classe politica per Mosca e Pareto si identificava con la crème de la crème, con i migliori su piazza, con un’aristocrazia appunto. Con una squadra ristretta di saggi. Continua a leggere