Ne abbiamo facoltà

FiloRoccella 24-28 luglio 2013, forum su Mario Alcaro a Placanica

FiloRoccella 24-28 luglio 2013, forum su Mario Alcaro a Placanica

Sapete quando i senatori o i deputati si riuniscono e il presidente della seduta dà diritto di parola ai colleghi pronunciando la formula «ne ha facoltà». Ecco, io intendo tutto il contrario. Non qualcuno che concede la possibilità di parlare a qualcun altro, in nome di un rapporto gerarchico che legittima il gesto, ma la realizzazione di un contesto in cui la libertà di linguaggio regna sovrana. Mi pare che, restando sulla soglia degli argomenti di volta in volta discussi, la Scuola estiva di filosofia di Roccella abbia da rivendicare proprio una simile prerogativa. Continua a leggere

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Rieccoci

Ci risiamo. Nel senso che siamo ancora qui, e contiamo di restarci a lungo.  Il direttore Peppe Cantarano dice che questa Scuola è un miracolo. Io credo che sia una scommessa che vale la pena di giocare. E a volte ci capita pure di puntare tutto sull’esistenza di Dio.

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FiloRoccella 2013, cinque le borse in palio…

C’è tempo fino al prossimo 13 luglio per partecipare al concorso che mette in palio cinque borse di studio comprensive di vitto e alloggio per l’intera durata della rassegna. Di seguito pubblico il bando e il modulo utile per inviare la domanda. Continua a leggere

#filoroccella2013, perché i beni comuni…

stecca profOK

Eccolo il gruppo di intellettuali che, dal 24 al 28 luglio, parteciperà alla quarta edizione

della Scuola estiva di alta formazione in filosofia “Giorgio Colli” di Roccella Jonica:

Gianni Vattimo, Ugo Mattei, Piero Bevilacqua e Bruno Amoroso

e naturalmente il nostro direttore Giuseppe Cantarano

e il saluto del direttore del Dipartimento di studi umanistici dell’Unical Raffaele Perrelli

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IL CALL FOR SPEECH DEL COMUNE SAPERE

RISERVATO AI LAUREATI SPECIALISTICI

IN FILOSOFIA, ECONOMIA, SOCIOLOGIA, STORIA E DIRITTO Continua a leggere

Game over…

Dal finale del film di Nanni Moretti

Dal finale del film di Nanni Moretti

Il ritornello che va per la maggiore dentro i partiti e sui media è che la giustizia eliminerà il Caimano. Sarà una o più d’una sentenza passata in giudicato a decretare la fine dei giochi per il protagonista del romanzo italiano dell’ultimo ventennio. Perderà a causa delle «Mani dei pm sul parlamento». Il virgolettato è sì il titolo di prima pagina del Giornale di oggi, ma compendia un esprit che pervade il detto e anche il non detto di coloro che si dicono avversari del Cav. Game over? È davvero da ipocriti ritenere di averlo battuto perché un tribunale, in coerenza con l’argomentazione accusatoria, lo interdice dai pubblici uffici. Questa non è politica. Continua a leggere

sCOMUNIcati

bindi_bersani_lettaNon solo e non tanto perché, a valle delle macerie rimaste sul campo dopo la ri-elezione del presidente Napolitano, la direzione del partito si è azzerata. Ma i capitani del Pd, che adesso non rimane se non metterli in minoranza e liquidarli del tutto, sono un manipolo di “s-comuni-cati” poiché hanno delegittimato la teoria politica, giuridica e filosofica dei Beni Comuni. Sono letteralmente fuori dal dialogo con un pezzo di tempo presente che questa teoria mette a tema, ne sono estromessi. Rispetto allo Zeitgeist non fanno né la parte dei vincitori né quella dei critici. Sono capaci solo di perdere. Continua a leggere