Vivere e riprodurre la vita

Sarebbe preferibile che le procedure di riproduzione della nostra vita non coincidessero con le abitudini della vita stessa. Altrimenti, l’unica routine sarebbe il lavoro. La nostra generica esistenza si compone di questi due assi che, un tempo, erano nettamente distinti, adesso, invece, tendono a sovrapporsi. Le canoniche otto ore fordiste mettevano tra parentesi la vita che esisteva immediatamente prima e dopo questo tempo. Ora, mettendo al lavoro le comuni doti vitali della nostra condotta, cioè linguaggio e socialità, oltre che nella fine del lavoro sul lungo periodo, sul breve, ha ragione Marazzi, si incorre nel lavoro senza fine. Al netto di queste osservazioni, il guaio è quando le circostanze riducono sia la vita che la sua riproduzione.

Metropoli & postfordismo

Metropoli & postfordismo

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...